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Esortazione
apostolica post-sinodale
PASTORES GREGIS del Sommo Pontefice GIOVANNI PAOLO II sul Vescovo servitore del Vangelo di Gesù Cristo per la speranza del mondo 16 ottobre 2003 [Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XXVI/2 (2003) p. 522-523. Cf. AAS
96 (2004) p. 845-846] [522] 14.
Sostegno della vita spirituale sarà anche per il Vescovo la presenza materna
della Vergine Maria, Mater spei et spes nostra, come l'invoca la Chiesa.
Per Maria, dunque, il Vescovo nutrirà una devozione autentica e filiale,
sentendosi chiamato a fare proprio il suo fiat, a rivivere e attualizzare
ogni giorno l'affidamento che Gesù fece di Maria, in piedi presso
la Croce, al Discepolo e del Discepolo amato a Maria (cf. Gv
19, 26-27). Ugualmente il Vescovo è chiamato a rispecchiarsi nella preghiera
unanime e perseverante dei discepoli ed apostoli del Figlio con la Madre
sua, in preparazione alla Pentecoste. In questa icona della Chiesa nascente
si esprime il legame indissolubile fra Maria e i successori degli Apostoli
(cf. At 1, 14). [Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XXVI/2 (2003) p. 598. Cf. AAS
96 (2004) p. 924] Dato a Roma, presso san Pietro, il 16 ottobre dell'anno 2003, venticinquesimo anniversario della mia elezione al Pontificato. GIOVANNI
PAOLO II NOTE 64
Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Direttorio
su pietà popolare e liturgia. Principi e orientamenti (17 dicembre
2001), 184: Città del Vaticano, 2002, p. 154.
65 Cf. Giovanni Paolo II, Lett. ap. Rosarium Virginis Mariae (16 ottobre 2002), 43: AAS 95 (2003), 35-36. 301 Cf. Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. sulla Chiesa Lumen gentium, 68.
Insegnamenti di Giovanni Paolo II, XXVI/2 (2003) p. 502-598. Cf. AAS 96 (2004) p. 825-924 Copyright © Libreria Editrice Vaticana. |