EDITORIALE

      Dopo circa un mese dall'inizio del Concilio, il 23 novembre 1962, fu distribuito in aula conciliare ai Padri un fascicolo datato al 10 novembre 1962, di 122 pagine, contenenti — uniti nella numerazione progressiva del fascicolo, ma separati come due schemi distinti — lo schema sulla Chiesa (De Ecclesia) e quello sulla beata Vergine Maria (De Beata), preparati dalle rispettive Commissioni preparatorie.
      Il De Beata — secondo la proposta del Card. Alfredo Ottaviani, presidente della Commissione Preparatoria — avrebbe dovuto essere discusso e approvato durante la prima sessione conciliare. Di fatto, si iniziò a trattare solo lo schema De Ecclesia; il De Beata fu lasciato da parte. Al termine della prima Sessione del Concilio (8 dicembre 1962) fu chiesto ai Padri di inviare osservazioni allo schema entro il 28 febbraio1963.
      Al 28 febbraio pervennero alla Commissione conciliare di coordinamento diverse osservazioni sul De Beata, ma non tante e tali da soddisfare i redattori. Allora il Papa Giovanni XXIII, nell'aprile 1963, autorizzò ad inviare ai Padri una seconda volta il testo del solo schema De Beata, scorporato dal De Ecclesia, con duplice paginazione: la nuova (numerata da 1 a 36) affiancata fra parentesi quadre [ ] dalla paginazione che aveva nel precendente fascicolo (da pagina 93 a pagina 122). Esempio: 8 [94].
      Il nuovo fascicolo De Beata, datato al 22 aprile 1963, appariva in tutto uguale alla precedente redazione, eccettuato il titolo, che era stato mutato: in luogo di De Beata Maria Virgine Matre Dei et Matre hominum, s'intitolava: De Beata Maria Virgine Matre Ecclesiae. Fu inviato ai Padri durante il mese di maggio 1963. Molte nuove ossevazioni pervennero alla Commissione di coordinamento. Tuttavia, lo schema De Beata non fu modificato prima della seconda sessione del Concilio. E fu bene; perché la votazione in aula del 29 ottobre 1963, con la maggioranza di soli 40 voti, decise che in luogo di una Costituzione dedicata alla Madre di Dio si preparasse un capitolo — l'ultimo — a coronamento della Costituzione De Ecclesia.
      L'editio vaticana degli atti del Concilio riporta lo schema De Beata come fu presentato ai Padri conciliari il 23 novembre 1962, con testo, praenotanda e note. Figura in: Acta Synodalia Sacrosancti Concilii Oecumenici Vaticani II. Volumen I. Periodus prima. Pars IV. Congregationes Generales XXXI-XXXVI, Typis Polyglottis Vaticanis 1971, pp. 92-121: pp. 92-97 il testo; pp. 98-100 i praenotanda; pp. 100-121 le note. Accanto alla nuova numerazione degli Acta Synodalia, viene posta fra parentesi quadre [ ] l'antica numerazione del primo fascicolo del novembre 1962.
      Da questa edizione, e con questa duplice numerazione, riproduciamo il testo latino, con i suoi Praenotanda e le Notae.
      In questo editoriale tuttavia riproduciamo i due frontespizi dei fascicoli originali del De Beata, con l'annotazione in quinta pagina del Cardinale Amleto Cicognani, Segretario di Stato.

Editio schematis “De Beata”:

ACTA SYNODALIA
SACROSANCTI CONCILII
OECUMENICI VATICANI II

VOLUMEN I
PERIODUS PRIMA

PARS IV
CONGREGATIONES GENERALES XXXI-XXXVI

TYPIS POLYGLOTTIS VATICANIS
MCMLXXI

pag. 92-121 


[pag. 3]

 

 

 

 

 



 




[pag. 5]

 

SACROSANCTUM OECUMENICUM
CONCILIUM VATICANUM SECUNDUM

SCHEMATA
CONSTITUTIONUM ET DECRETORUM

de quibus disceptabitur in Concilii sessionibus

SERIES SECUNDA

DE ECCLESIA ET DE B. MARIA VIRGINE

(Sub secreto)

TYPIS POLYGLOTTIS VATICANIS
MCMLXII

 

      Ss.mus Dominus Noster IOANNES Pp. XXIII, in audientia hac die infrascripto impertita, statuere dignatus est ut haec Constitutionum et Decretorum schemata, in Concilio Oecumenico Vaticano secundo discutienda, ad eiusdem Concilii Patres transmittantur.

Ex Aedibus Vaticanis, die x mensis Novembris, anno MCMLXII.

HAMLETUS IOANNES Card. CICOGNANI
a publicis Ecclesiae negotiis

NOTAE, quae singulis schematum capitibus adiciuntur, schematum partem
      non habent: sed a Commissionibus Praeparatoriis ideo exaratae sunt, ut Patri-
      bus schemata pervestigantibus extent subsidio. Verba autem, initio sin-
      gulorum numerorum characteribus cursivis inter uncos [ ] posita, in re-
      dactione definitiva tollentur.

Textus, Praenotanda et Notae:
pag. 93-122

   

      [pag. 3]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

      [pag. 5]

SACROSANCTUM OECUMENICUM
CONCILIUM VATICANUM SECUNDUM

SCHEMATA
CONSTITUTIONUM ET DECRETORUM

de quibus disceptabitur in Concilii sessionibus

 

 

                    SCHEMA CONSTITUTIONIS DOGMATICAE

DE BEATA MARIA VIRGINE
MATRE ECCLESIAE


(Sub secreto)

TYPIS POLYGLOTTIS VATICANIS - MCMLXIII

 

      Ss.mus Dominus Noster Ioannes Pp. XXIII, in audientia hac die infrascripto impertita, statuere dignatus est ut hoc schema, in Concilio Oecumenico Vaticano Secundo discutiendum, ad eiusdem Concilii Patres transmitteretur.

Ex Aedibus Vaticanis, die XXII mensis Aprilis, anno MCMLXIII.

HAMLETUS IOANNES Card. CICOGNANI
a publicis Ecclesiae negotiis

Notae, quae singulis schematis numeris adiciuntur, schematis partem non
      efficiunt, sed a Commissione Conciliari ideo exaratae sunt, ut Patri-
      bus schema pervestigantibus essent subsidio. Verba autem, initio sin-
      gulorum numerorum litteris inclinatis inter uncos [ ] posita, in re-
      dactione definitiva tollentur.

Textus oblatus non differt a textu distributo in prima Concilii sessione
      (Schemata: series II), nisi quoad titulum. Textus modificabitur tantum
      post observationes Patrum Conciliarium.

Textus, Praenotanda et Notae:
pag. 7 [93] - 36 [122]

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